Emozioni da playoff: Udine vince il primo round all’overtime
La Snaidero sbanca il PalaFerraris in gara-1. Martedì la rivincita.
FASTWEB CASALE – SNAIDERO UDINE 69-73 DTS
(21-18; 31-33; 47-44; 59-59)
FASTWEB CASALE: Cournooh, George 14, Levin 13, Pierich 12, Chiotti, Fantoni 6, Rossetti, Tagliabue ne, Ferrero 9, Jackson 15. All.: Crespi.
SNAIDERO UDINE: Mathis 5, Harrison 22, Brkic 11, Bennet 25, Dordei 6, Pascolo 2, Ferrari, Brown 2, Maganza ne, Rabaglietti, Alibegovic ne. All.: Cavina
Emozioni calde e crudeli, che solo i playoff sanno regalare. Al termine di una partita intensissima, che ha avuto bisogno di un supplementare per decidersi, la Snaidero Udine si aggiudica il primo round di questi playoff, violando il PalaFerraris.
Bella ma imprecisa la Junior, che inizia bene la serata con i punti di Levin e lo strapitante atletismo di George. Udine, priva di Zacchetti, rimane incollata allo spartito senza mollare mai un centimetro e impedendo ai rossoblu di spiccare il volo. Casale lascia per strada tanti liberi (alla fine 13/25) e non trova lo scatto decisivo.
Partita bellissima e tesa, con poche palle perse e lotta senza quartiere su ogni singolo rimbalzo; i falli limitano la Fastweb (sei giocatori con due penalità al 16′), Brkic si mette in moto e Udine sorpassa prima dell’intervallo: 31-33 al 20′. Riscossa rossoblu nel terzo parziale: Fantoni, Ferrero e Jackson trovano canestri importanti che rovesciano l’inerzia, anche per Casale alza ancora il volume in difesa e Udine deve affidarsi ai suoi talentuosi americani per sopravvivere.
Sembra impossibile che l’intensità cresca, eppure il quarto finale è un’antologia di emozioni ancora più alte delle precedenti. Casale non ha percentuali elevate al tiro, ma lotta per difendere un piccolo tesoro di quattro punti; Harrison si illumina e da solo cuce un parziale di 0-8 (52-56 al 35′). George è anima e cuore della riscossa: controsorpasso per il 57-56 JC. Bennett non ci sta (57-58), Jackson neppure (59-58). A nove secondi dalla fine Bennett ha i liberi della vittoria, ma ne sbaglia uno. Levin costruisce l’attacco per gioire prima dell’overtime, ma la palla di George viene sputata dal ferro.
Priva di Jackson, la Junior si affida alla buona vena di Ferrero nei supplementari (64-64 al 43′) e può recriminare per un mancato antisportivo sul contropiede del numero venti dopo la palla persa di Mathis. Demetric Bennett diventa decisivo: i suoi sette punti mandano in paradiso Udine, con Casale che si ferma sugli errori di Pierich e Levin.
Tra due giorni, martedì sera alle 20.30, si ritorna in campo per scrivere la seconda pagina di questo avvincente romanzo.