Fastweb, orchestra da applausi
97-73 contro Verona: Casale ancora in testa
FASTWEB CASALE – TEZENIS VERONA 97-73
(24-17; 42-39; 69-60)
FASTWEB CASALE: Malaventura 9, Gentile 2, Hickman 30, Nnamaka 6, Pierich 8, Taylor 16, Masciadri, Chiotti 6, Fantoni 18, Ferrero 2, Giovara, Negro. All.: Crespi
TEZENIS VERONA: Quaroni, Gueye, Porta 19, Jurevicius 3, Campiello 4, Bellina 13, Taylor 11, Viviani ne, Trepagnier 6, Renzi 17. All.: Marcelletti
Ancora una prestazione di alto livello per la Fastweb di coach Crespi, che non lascia scampo a una Tezenis Verona bisognosa di punti salvezza e tiene la testa della classifica.
Avvio rabbioso della Junior che attacca la zona ospite con strepitosa energia: parziale iniziale di 18-7 condito da quattro triple (due di Taylor). La sfuriata iniziale non scompone Verona, che inizia una lenta e inesorabile rimonta fino al sorpasso (29-31 al 16′) mentre Casale pur trovando buoni tiri perde la mira dell’inizio. Porta gioca di esperienza, la Fastweb oppone la grinta dei suoi americani e la presenza a tutto campo di Nnamaka. Sulla sirena dell’intervallo la Junior confeziona un’azione incredibile chiusa da una schiacciata rovesciata di Hickman: 42-39 al 20′.
Vantaggio rossoblu che continua nel terzo quarto anche se Verona ha la forza di rimanere in scia, tirando con percentuali alte (ma subendo a rimbalzo e perdendo troppi palloni).
La Fastweb è una pentola a pressione pronta a fischiare: la spallata definitiva arriva ancora una volta dagli americani, che trovano giocate spettacolari e vincenti con una rapidità mentale e fisica incredibile. La zampata di Taylor per il 69-58 indirizza l’esito dell’incontro. Verona (priva di Waleskowski) va in riserva e nel quarto periodo la Junior è un fiume in piena che chiude con il massimo vantaggio: 97-73 sulla sirena (la valutazione complessiva dice 126-63), tutti in piedi per applaudire la capolista. In un’ottima serata di tutto il collettivo, Hickman chiude con 30 punti, 7 recuperi e 7 assist.