Novipiù commovente, ma vince Milano

06.11.11 21:38

Impresa sfiorata per una Junior senza Temple e Ferrero


NOVIPIÙ CASALE – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 64-67
(19-19; 37-35; 54-47)

NOVIPIÙ CASALE: Berti, Malaventura 6 (0/2, 1/5), Gentile 10 (1/5, 2/5), Nnamaka 2 (0/1, 0/2), Pierich 8 (2/5, 3/6),
Chiotti 18 (9/16), Strotz ne, Ferrero ne, Di Prampero ne, Giovara ne, Janning
20 (6/10, 2/7), Dunigan. All.: Crespi

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti 13 (5/6, 0/2), Mancinelli 4 (2/4, 0/1), Hairston 18 (7/11, 0/1),
Gallinari 7 (2/8, 0/1), Fotsis 2 (1/3, 0/1), Cook 13 (1/2, 3/7), Nicholas 2 (1/2, 0/1), Rocca 6 (3/3), Boroussis 2 (1/4), Melli
ne, Viggiano ne, Radosevic (0/1 da 2). All.: Scariolo.

Una sconfitta, la quinta, che ha un sapore particolare e “impossibile”: quello dell’impresa sfiorata dalla Novipiù Casale, che strappa applausi a scena aperta per aver tenuto a lunghissimo sotto scacco una corazzata come l’Olimpia, senza Temple (out per il risentimento muscolare patito martedì) e senza Ferrero. Il finale recita 64-67 per l’EA7 Emporio Armani, ma la Junior scrive una delle pagine più intense della sua storia.

Avvio tutto cuore in un palazzetto stracolmo all’inverosimile: Gentile in quintetto fa subito canestro, Cook dall’altra parte inizia bene battendo la zona rossoblu: 9-12 a metà parziale, Casale vivissima con un enorme Chiotti, che mette sotto un mostro sacro come Boroussis. Scariolo fa entrare Gallinari, Hairston, Giachetti e Radosevic, a dimostrazione di una profondità infinita del roster milanese. Janning, che di minuti invece ne giocherà quaranta, dalla distanza pareggia sulla sirena: applausi a scena aperta sul 19-19 del 10′.
Quando trova la pista libera Hairston in elevazione è impressionante; Casale risponde con l’efficacissimo pick and roll Gentile-Chiotti, che segna da ogni dove (14+5 rimbalzi al 10′); Cook regala un cioccolatino per Rocca e poi scarta da solo una caramella. La Junior ha un cuore pazzesco (grande Nnamaka in difesa a dar man forte a Chiotti), Pierich si sblocca e da il ‘la’ per il parziale che la riporta avanti prima dell’intervallo: ancora Janning fa centro per il 37-35 del 20′.
Si ritorna sul parquet e Casale ha ancora tanta benzina nel serbatoio: Chiotti in semigancio, tripletta di liberi di Malaventura, poi Janning pesca un jolly incredibile: tripla allo scadere dei 24”, praticamente dalla prima fila degli spettatori del parterre. 49-36, parziale di 12-1 e pubblico in visibilio. Cook è il faro dell’Olimpia, mette in moto anche Rocca e Hairston e riporta Milano a contatto, poi tripla alla Messi di Malaventura: 54-47 al 30′.
Gentile trova la tripla del +10 a inizio del quarto periodo, quindi l’EA7 si sveglia dal torpore e dalle catene della difesa rossoblu;
un Gallinari trasformato si sfoga con recupero e contropiede in rovesciata, Giachetti segna due canestri importanti e Milano è lì (57-55). Dopo il time-out Giachetti ancora per il pareggio al 33′. Un 10-0 rotto dai liberi di Nnamaka:  Casale in debito di ossigeno, Milano pronta a azzannare. Hairston decolla per un canestro fondamentale, JC sbaglia due volte il tap-in del pareggio, si entra negli ultimi due minuti sul 59-61, Milano mette le mani sulla partita ancora con Hairston e nonostante una tripla di Pierich riporti Casale a -1, gli ospiti portano a casa i due punti con la freddezza dei campioni.