Ste e Ale, fratelli di… Twitter
Intervista doppia ai due Gentile, domani avversari
Per la prima volta da quando sono nel basket “pro”, i due figli d’arte Stefano e Alessandro Gentile si sfidano sul campo da avversari.Il rossoblu Stefano aspetta a braccia aperte il fratello in Monferrato, anche per spegnere le diciannove candeline sulla torta di compleanno di Alessandro. Con la collaborazione dell’ufficio stampa della Benetton Treviso, ecco un’intervista doppia tra i due fratelli del basket italiano.
Chi ha iniziato per primo a giocare a basket?
STEFANO – Io. Anche per una questione anagrafica, sono arrivato per primo all’età giusta per iniziare.
ALESSANDRO – Abbiamo iniziato insieme in Grecia per la verità, ma a me non piaceva molto e fu lui a continuare, ero piccolo. Ripresi dopo al ritorno in Italia.
Chi vince quando fate uno contro uno?
S – Io. C’è un conto aperto da quest’estate…
A – Di solito lui, ma presto avrò la rivincita
Chi vince invece quando fate uno contro uno con papà Nando?
S – Fino a poco tempo fa ovviamente sempre papà, ma lo ‘spread’ sta scendendo
A – Ultimamente vinciamo noi, sempre. Papà ormai non ce la fa più
Il peggior difetto di tuo fratello
S – In campo e fuori, direi la stessa cosa: è un testone
A – E’ troppo perfettino, troppo ‘soldatino’, anche in campo
Il più grande pregio di tuo fratello
S – E’ una persona vera, trasparente. Sul campo, ha un talento pazzesco.
A – Molto intelligente fuori dal campo, e anche in campo lo è, mi sembra un grande pregio per un giocatore
Chi è il più bello fra voi due? E chi ha più successo con le ragazze?
S – Non c’è partita: sono più bello io. Ma sono fidanzato, quindi fuori concorso.
A – Indubbiamente lui, non c’è paragone. Però io sono ancora single…
Cosa vi direte domenica prima della palla a due?
S – Non lo so, tante cose. E poi uno contro l’altro, come sempre, partiranno gli sfottò
A – Niente di speciale, in bocca al lupo
La mamma per chi farà il tifo?
S – Mamma fa il tifo per chi vince e consola chi perde.
A – Farà il tifo per tutti e due, ma per nessuna delle due squadre
Quante volte vi sentite?
S – In un modo o nell’altro ci sentiamo spessissimo, tutti i giorni. Magari anche solo con un tweet…
A – Spesso, ci sentiamo regolarmente, moltissimo su twitter
Chi è il più bravo a scuola, l’ “intellettuale” di famiglia?
S – Direi io. Mi piaceva andare a scuola.
A – Lui, certamente lui, non ero un superappassionato della scuola
Avete un cognome importante nel basket…vi pesa o è un vantaggio?
S – Un vantaggio, perchè è sempre stata una motivazione incredibile
A – Non è un peso, non è un vantaggio, è semplicemente un onore
Come vedi tuo fratello tra 10 anni?
S – Sul parquet? In alto, molto in alto. Oltreoceano.
A – Farà ancora tanta strada con la palla fra le mani. Fuori dal parquet, me lo vedo sposato con due bambini in pantofole in casa con il plaid sulle ginocchia e la stufetta accesa
Chi vince domenica?
S – Io. Poi se non deve partire subito per tornare a Treviso, lo consolo insieme a mamma e festeggiamo il suo compleanno.
A – Sicuramente io, poi però non avremo occasione di vederci molto, dobbiamo andare subito a Malpensa con la squadra perché lunedì si parte per Monaco, inizia l’Eurocup.