A testa altissima sul parquet della capolista

27.12.11 22:23

Sconfitta all'overtime a Siena per una Novipiù da applausi


MONTEPASCHI SIENA-NOVIPIÙ CASALE 88-86 d1ts
(16-18; 43-40; 60-60; 76-76)

MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb 13, Zisis, Andersen 21, Rakocevic 14, Carraretto 4, Thornton 14, Ress 5, Michelori 2, Lechtaler 2, Stonerook, Aradori 7, Moss 6. All.: Pianigiani

NOVIPIÙ CASALE: Malaventura 6, Gentile 8, Nnamaka 7, Pierich 3, Martinoni, Chiotti 11, Temple 14, Stevic 7, Giovara ne, Ferrero, Shakur 14, Janning 16. All: Crespi.

Svanisce all’overtime, e all’ultimo tiro, il sogno di espugnare il parquet dei campioni d’Italia: una straordinaria Novipiù Casale fa sudare anche più delle proverbiali sette camicie alla Montepaschi di coach Pianigiani, questa sera di nuovo solitaria in testa alla classifica. A testa alta, sempre pensando di poter competere, come sottolineato da coach Crespi in conferenza stampa: una prestazione non vincente ma estremamente positiva.
Nei primi secondi i rossoblu pagano la tassa emotiva del PalaEstra: dopo 15 secondi la Mens Sana è già 4-0. Casale però non vuole interrompere i progressi (tre vittorie nelle ultime quattro partite, con il punto esclamativo contro Cantù) proprio di fronte alla prima della classe. Il 15-0 con cui i rossoblu spaventano il palazzetto senese (tripla rompighiaccio di Temple, poi due siluri di Nnamaka e uno di Janning) è un’ampia dimostrazione di serietà e desiderio. Siena con Andersen non sta a a guardare: controparziale in cui mette lo zampino anche Bo Mc Calebb, il funanbomico playmaker che ritorna dall’infortunio dimostrando di aver già tanta benzina in corpo. Gentile scrive il 16-18 del 10′, in chiusura di un altro grande primo quarto della stagione rossoblu.
Una qualità della Mens Sana è la capacità di macinare pallacanestro e di produrre giocate impeccabili a ritmi altissimi; pur al cospetto dell’esempio per ecellenza, la Novipiù non si fa intimorire. Cinque punti in fila di Stevic valgono il 27-27. Ancora una fiammata di Siena con Aradori e ancora un risposta fiera di Casale: due canestri di Malaventura, una tripla di Pierich e il sesto punto di Gentile: 43-40 al 20′.
Terzo quarto inaugurato da un 2+1 di Shakur che riesce a mettere in difficoltà un grande difensore come David Moss; Janning e Mc Calebb danno vita a un entusiasmante botta e risposta: il ragazzo del Minnesota con una striscia di undici punti permette a Casale di riportarsi avanti e di prevalere anche nel ‘secondo quarto dispari’ della gara. 60-60 girando la boa del 30′.
Un campione navigato come Bootsy Thornton prova a dare la scossa; massimo vantaggio senese dopo la tripla di Andersen. Chi sugli spalti si aspetta una Junior alle corde deve però ricredersi. Ferrero aggiunge energia dalla panca; due canestri di Chiotti e una tripla di Temple: Casale è viva. Janning non si spegne più, Shakur invece si accende come sempre nel finale: canestro e assist, il settimo, per Temple che vale il 74-74 al 37′. Jackpot sfiorato: sul 76-76 il match-point è per Casale, ma a quattro secondi dalla fine Moss riesce a impedire ai rossoblu il tiro della vittoria. Come a Treviso, è overtime.
Rakocevic lo inaugura con una super tripla che può girare la gara, ma Temple e Shakur trovano il filo e la pazienza per il nuovo rammendo. Ancora il serbo di Siena prova a decidere la gara, Casale non arretra di un centimetro. La quarta tripla di Temple vale il pareggio nel cuore del 44′. Rakocevic e Mc Calebb dalla lunetta valgono +2. La Mens Sana alza la saracinesca e il tiro per il secondo overtime di Shakur si infrange sul ferro.