Tucker all’ultimo respiro spegne il PalaFerraris
Finale amaro: Casale perde 92-93 con Roma
NOVIPIU’ CASALE – ACEA ROMA 92-93
(27-23; 44-42; 61-68)
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 10 (0/1, 2/5), Gentile 2 (1/1, 0/3), Pierich 6 (0/1, 2/3), Martinoni (0/1 da 2), Chiotti 6 (2/4 da 2), Temple 15 (3/4, 3/7), Stevic 8 (3/4), Giovara ne, Ferrero 3 (1/1 da 3), Di Prampero ne, Shakur 24 (3/10, 2/3), Janning 18 (1/1, 5/7). All.: Crespi
ACEA ROMA: Marchetti ne, Tonolli, Mordente 3 (1/3, 0/1), Crosariol 2 (1/1), Dedovic 22 (8/8, 1/1), Kakiouzis 14 (4/6, 1/2), Gordic 2 (1/3, 0/1), Maestranzi 14 (1/1, 4/7), Tucker 16 (4/10, 2/6), Slokar 20 (7/8, 1/1). All.: Lardo.
Esperienza e talento: Roma ne mette a fiumi nel secondo tempo e strappa i due punti in palio dalle mani della Novipiù, che aveva accarezzato il sogno di continuare a vincere fra le mura amiche, dopo le affermazioni con Montegranaro, Cantù e Biella. E’ di un favoloso Tucker il canestro decisivo all’ultima curva di un match tanto spettacolare quanto crudele per i tifosi rossoblu.
Martinoni promosso in quintetto per l’assenza di Olu Nnamaka (distrazione al polpaccio per lo svedese, da valutare la sua disponibilità per la partita di mercoledì contro Teramo). Subito bene le tre punte americane dell’attacco rossoblu; Janning in particolare parte a razzo e mette la firma sul 16-4 del 4′ con tre triple e un assist per Chiotti. Nel parziale anche due ottimi centri di Temple innescato da Shakur. Lardo corre ai ripari: dopo l’inevitabile time-out, entra Mordente per innalzare l’intensità difensiva; seguono quattro attacchi positivi per Roma che mette in ritmo Crosariol e Slokar. Dedovic punisce a più riprese una Junior insolitamente permissiva in difesa.
Crespi inaugura un quintetto con quattro esterni con Pierich, che ripaga la fiducia con una tripla quasi immediata. Percentuali da favola per l’attacco rossoblu (71% dal campo, ma Roma addirittura al 73%!), che mascherano parzialmente le amnesie difensive degli ultimi cinque minuti. 27-23 per Casale al 10′: Novipiù finora più perimetrale, Roma totalmente interna.
Secondo quarto equilibrato, nel quale Shakur fa commettere tre falli consecutivi alla difesa ospite e segna dalla lunetta i primi punti della serata. Scottata dalla bruciatura iniziale, la Virtus di Lardo però non permette un nuovo allungo alla Novipiù e a inizio ripresa opera il parziale che risulterà decisivo. Uno 0-13 in cui segna tutto il quintetto: Kakiouzis, Slokar, Dedovic prima del time-out di Crespi, poi Tucker e Maestranzi per il 44-55. Shakur suona la sveglia in casa rossoblu. 5-0 dopo il blitz di Janning suggellato da un recupero di Martinoni. Roma è però infallibile dalla distanza: fino al 24′ l’Acea mantiene il 100% (sei tiri, sei canestri). Novipiù di nuovo connessa offensivamente, ma le giocate di puro talento di Tucker fanno soffiare un vento gelido sul PalaFerraris: 61-68 esterno al 30′.
La chiave della riscossa rossoblu è nella fiducia di Shakur (12 punti, 2 assist e 6 falli subiti nell’ultimo quarto) che ora attacca all’arma bianca coinvolgendo compagni e pubblico. Lardo perde Crosariol per falli, Slokar rimane a lungo l’ultimo invalicabile baluardo e su questa certezza l’Acea costruisce la sua fiducia: Maestranzi è una sentenza dalla distanza, Stevic si fa valere (76-76 dopo una sua schiacciata e un assist per Temple) ma Dedovic non sbaglia mai e riporta Roma avanti.
Colpi di scena a ripetizione: JC di nuovo in paradiso prima con la tripla di Malaventura, poi con quella di Shakur. Roma a un passo dal precipizio, sotto di uno fa fallo su Shakur, che però imbuca un solo libero: bravo Maestranzi a mettere in ritmo l’ex Real Madrid Tucker, per la tripla del 92-93 a 12”. Intontita dal colpo da ko, Casale non riesce a trovare un tiro ad alta percentuale: la tripla disperata di Temple è fuori misura.
Game-over, insert coin: mercoledì di nuovo in campo, al PalaFerraris alle 20.30, per la partita contro Teramo.