Venezia corsara passa al PalaFerraris
Novipiù sconfitta in volata dopo un grande avvio di partita
NOVIPIU’ CASALE-UMANA VENEZIA 85-90
(24-20; 44-41; 64-63)
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 9 (0/1, 2/3), Gentile 4 (0/2 da 2), Hukic 8 (1/1, 2/3), Pierich 3 (1/2, 0/2), Martinoni 4 (1/2 da 2), Chiotti 9 (4/7), Temple 10 (2/3, 2/7), Stevic 15 (3/4 da 2), Ferrero ne, Shakur 15 (6/11, 0/1), Minard 8 (2/8,1/3). All.: Valentini
UMANA VENEZIA: Clark 22 (4/6, 4/5), Allegretti ne, Causin ne, Slay 12 (6/7, 0/1), Szewczyk 14 (6/7), Meini 3 (1/1 da 3), Young 10 (3/6, 1/2), Fantoni 2 (0/1 da 2), Bowers 17 (3/4, 1/4), Rosselli 10 (1/4, 2/2), Magro, Bryan. All.: Mazzon.
Battagliera, orgogliosa ma poco cinica nel momento decisivo: la Junior non riesce a battere la Reyer Venezia, seconda forza della Serie A, e rimane a quattro lunghezze dalla salvezza.
Altra sconfitta davvero sofferta per la Novipiù che non porta a casa i due punti pur avendo disputato complessivamente un match positivo, perdendo il bandolo della matassa negli ultimi novanta secondi.
Coreografia da brividi per spingere la Junior all’impresa, nel ricordo del 23 giugno 2011, quando Casale battendo Venezia ha portato un’intera città in Serie A. Il presidente Cerutti premia l’ex-guerriero rossoblu Tommy Fantoni, poi con la palla a due svaniscono i convenevoli e parte la rumba rossoblu: Novipiù scatenata con il quintetto iniziale (Hukic e Chiotti al fianco del trio di esterni Usa Shakur-Minard-Temple) e vicina alla perfezione sui due lati del campo fino al 14-4 dei primi 5′. Ad entusiasmare il pubblico è l’ars pugnandi della Junior; ci vogliono due giocate immense di Clark per mettere in moto la Reyer, che mette in mostra anche la vitalità di Szewczyk. Con due liberi di Gentile Casale è avanti 24-20 al 10′.
Cresce la fiducia in casa JC quando anche Malaventura e Minard trovano giocate prepotenti e vincenti: di nuovo +10 (33-23) e nuovamente una magia di Clark per soffocare la fuga e mettere in ritmo i compagni. Nella rimonta veneta vola anche Young, il grande assente della finale promozione. Chiotti-Fantoni danno vita a un gran duello sotto canestro. La Junior manca di precisione dalla lunetta ma riesce a tenere il comando delle operazioni fino al riposo: 44-41 al 20′.
Si riparte a bomba con la coppia Temple-Shakur a menare le danze; buon apporto anche da Martinoni, che si merita la fiducia di Valentini, complice anche un acciacco a Hukic. E’ proprio Niccolò a siglare il canestro più bello della serata, segnando in contropiede il 61-59 del 28′. Per due volte con Rosselli la Reyer mette il naso avanti, ma la Junior pur non giocando con la brillantezza iniziale gira intorno alla boa del 30′ in vantaggio (quarto fallo di Fantoni e libero di Stevic a muovere il punteggio prima della sirena).
E’ Stevic-time: si va dal serbo per caricare di falli i lunghi orogranata e trovare punti nel pitturato. La tripla di Meini, nel miglior momento rossoblu, rimescola ancora il mazzo di una partita sempre più intensa.
Stella filante di Clark e contropiede al fulmicotone chiuso da Slay: ora è Venezia a guidare, anche se Casale non si perde d’animo e risponde. E’ un estenuante ping-pong di emozioni che tinge di colori noir il finale di partita.
La Junior punta forte su Stevic, mentre dall’altra parte si alternano i tenori. L’equilibrio sembra spezzarsi quando, dopo uno 0/2 ai liberi di Young, Minard trova la tripla per l’82-79 a 1’30” dal gong. Dal time-out gli uomini di Mazzon escono rinvigoriti e in pochi secondi ribaltano totalmente le sorti della partita: canestro di Rosselli e super tripla in transizione di Clark. Junior anche sfortunata quando non riesce a impossessarsi del pallone dopo averlo sostanzialmente recuperato con Shakur. La Reyer gioca leggera e vince: Szewczyk cancella l’ultimo disperato tentativo rossoblu stoppando il capitano e tramutando i liberi della staffa. Finisce 85-90.