La Novipiù perde all’overtime con Bologna

25.04.12 21:00

Casale retrocede in Legadue dopo il 77-80 di stasera


NOVIPIU’ CASALE-CANADIAN SOLAR BOLOGNA 77-80 d1ts
(15-17; 34-44; 54-54; 69-69)

NOVIPIU’ CASALE: Malaventura (0/2, 0/1), Gentile 12 (4/10, 1/2), Hukic 7 (1/3, 1/5), Pierich 9 (3/3 da 3), Martinoni, Chiotti 4 (2/4), Temple 6 (2/2, 0/2), Stevic 12 (6/7 da 2), Janning 10 (2/10, 1/6), Minard 17 (7/6, 0/3). All.: Valentini
CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 17 (4/10), Vitali L. 5 (2/3, 0/1), Poeta 25 (1/3, 4/7), Gigli 18 (6/7, 0/1), Sanikidze 4 (2/4, 0/2), Gailius, Quaglia ne, Lang 1, Parzenski ne, Werner, Vitali M. ne, Douglas-Roberts 10 (4/7 da 2). All.: Finelli.

Con dignità e a testa alta, come sottolineato dal Presidente della Junior Casale Dott. Giancarlo Cerutti in conferenza stampa. La Junior perde in volata un’altra battaglia, all’overtime con Bologna per 77-80 ed è matematicamente retrocessa in Legadue; anche questa sera è mancato davvero poco alla Novipiù per portare a casa i due punti, che deve accettare il verdetto del campo, con un divario dalla penultima che adesso è cresciuto a 10 punti complice la vittoria di Teramo con Montegranaro.

Garrett Temple, in campo al posto di Shakur  e subito in quintetto, incide subito positivamente con un recupero e con i primi punti rossoblu della partita. Due lampi di Minard e Gentile illuminano Chiotti, prima di un paio di sontuose giocate di Douglas-Roberts che danno il ‘la’ a un minibreak ospite. E’ sempre Temple il più ispirato in attacco per una buona Novipiù, che sfiora il sorpasso con Janning a fil di sirena (15-17 al 10′) e che riesce a mettere la freccia con la tripla di capitan Pierich.
La fiera battaglia sotto le plance fra Sanikidze e Stevic (6 rimbalzi a testa quando non è ancora scoccato il 14′) viene premiata dal pubblico del PalaFerraris; il baricentro della partita si sposta però rapidamente dietro l’arco grazie alla prestazione balistica di Poeta: 16 punti e percorso netto al tiro da tre per il virtussino, che segna la quarta tripla allo scadere dei 24” avvicinando Bologna alla doppia cifra di vantaggio. Koponen marchia il finale di periodo e porta le ‘V nere’ al riposo sul + 10 (34-44).
Come contro Siena, nella ripresa arriva la riscossa rossoblu: con le sue quattro ruote motrici Ricky Minard produce il parziale che riporta JC a contatto. Bulloni più stretti in difesa e Virtus costretta anche per merito rossoblu a una sequela di palle perse. Se i bolognesi rimangono avanti è merito dello straripante Poeta, ma con le unghie la Junior rosicchia il gap fino ad annullarlo (54-54 al 20′). La terza stella filante scagliata da Pierich inaugura il quarto periodo; spentosi per un attimo Poeta, è la stella di Koponen a illuminarsi, ma la Virtus non scappa più. Tripla di Gentile per il 65-64 e con questo vantaggio minimo si scende negli abissi degli ultimi minuti, da giocare tutti in apnea. Minard impatta sul 69-69, Casale si guadagna il match-ball ma lo stesso Minard si infrange sul muro bianconero: è overtime.
La Junior lo gioca con orgoglio, riuscendo ancora a sorpassare le giocate di talento di Bologna: Hukic segna dalla lunetta l’ultimo vantaggio interno (77-76), cancellato da Poeta e Gigli. Finisce 77-80, i rossoblu escono a testa alta fra gli applausi del PalaFerraris.