Road to finals: Edoardo Giovara

27.04.12 15:00

Un altro giovane del Novipiù Campus in avvicinamento alle finali U19


Manca praticamente un mese all’inizio delle finali nazionali di Udine: in casa JC si continua a lavorare in vista della partecipazione alla più importante competizione di categoria, quella che al termine della settimana di partite assegnerà lo scudetto Under 19. Ecco le sensazioni dell’inquilino del Novipiù Campus Edoardo Giovara.

Edoardo, sei praticamente un veterano delle finali nazionali in rossoblu. Quale è il ricordo più brillante?
“Credo che l’esperienza più significativa sia stata quella di Vasto nel 2010, quando abbiamo concluso il torneo al quarto posto. Un risultato storico per questo club, ma soprattutto una scarica di adrenalina che se chiudo per
un attimo gli occhi mi sembra di rivivere ancora oggi”.

Come vivi quest’attesa?
“Forse non dovrebbe essere così, perchè ogni partita della stagione merita la stessa concentrazione, ma un torneo per lo scudetto e ‘si sente’
sicuramente di più rispetto agli altri appuntamenti. Questo significa anche prepararsi meglio, metterci il massimo dell’impegno in queste settimane. La
tensione salirà fino alla notte prima delle gare, e credo che quest’anno sarà una sensazione
che proveremo sicuramente di più, dato che il prossimo anno non saremo più nelle
giovanili. Dobbiamo assolutamente
fare bene, per chiudere positivamente un percorso così lungo”
.

Un percorso in rossoblu che per te è lungo cinque anni.
“Tutto merito della Junior Casale che ha investito su di me quando ero poco più di un bimbo. Mi ricordo quando Lorenzo Pansa mi vide giocare al campetto del centro estivo di Cavagnolo, chiedendomi dove avevo imparato i fondamentali. Così iniziò il nostro legame e la mia crescita come giocatore a Casale”.

Cosa ti aspetti da questa esperienza a Udine?
“Incontreremo squadre blasonate, ma credo che l’esperienza della qualificazione tramite il lungo campionato interzona ci abbia ‘irrobustito’. Abbiamo le potenzialità per fare bene. Dovremo dare il massimo per entrare fra le prime otto, ma sono sicuro che questo gruppo saprà togliersi ancora delle soddisfazioni”.