Il Presidente Cerutti presenta il consorzio
Si apre un nuovo ciclo per la Junior Casale
Alle 12 di oggi il Presidente della Junior Casale Dott. Giancarlo Cerutti ha incontrato i giornalisti nella conferenza stampa annunciata al termine della regular season.
Tanti i temi toccati dal primo tifoso rossoblu, e uno in particolare su tutti: si chiude un ciclo lungo dodici anni e si apre contestualmente un nuovo percorso legato a un consorzio (che inizierà con un programma biennale) da definire entro la fine di giugno. “Tutte le storie hanno un inizio e una fine, e così quest’epoca di dodici anni in cui sono stato azionista di riferimento della Junior Casale deve ritenersi conclusa. E’ stato un ciclo meraviglioso in cui abbiamo scalato la vetta del basket. Vogliamo dare un respiro alla società che vada al di là dell’identificazione con una sola persona. Per questo stiamo lavorando al modello del consorzio, una formula intelligente per predisporre una realtà più ampliata”.
Il consorzio possiederà la maggioranza delle azioni dopo il previsto aumento di capitale; Cerutti ne farà parte e ne sarà il collante. Il basket sarà il punto centrale di questo nuovo impegno, che nei suoi scopi sociali potrà anche allargare lo sguardo ad altri progetti a favore dei giovani del territorio (“l’iniziativa del campo Buzzi ad esempio ben si sposa con la filosofia del consorzio”). Nascerà grazie all’impegno dei soci storici della Junior Casale – con la presenza, oltre alla sponsorizzazione della squadra, della famiglia Repetto di Novi – e verrà allargato per poter coinvolgere imprenditori di ogni livello, “accogliendo chiunque abbia lo spirito di segnare con il proprio contributo il proprio territorio a favore dei giovani nel mondo dello sport, per ridare al territorio quello che il territorio ci dà”: una massima che è nel dna della famiglia Cerutti, “di cui mia mamma è stata la più splendida inteprete”.
Impegnato nella costruzione delle fondamenta di questa nuova casa, il Presidente ha delineato la struttura del consorzio in via di definizione: sarà guidata da un consiglio di amministrazione e un presidente, mentre la società di pallacanestro avrà nelle intenzioni una struttura molto snella e ‘tecnica’, con in testa un amministratore unico o un cda composto da tre persone che riceverà dal consorzio il budget per affrontare al meglio la stagione sul campo.”Ma non chiedetemi i nomi di chi ricoprirà questi ruoli: prima si costruisce la casa e poi si scelgono gli interpreti”.
Dopo essere retrocessi sul campo (per tre fattori, ha detto Cerutti: “gli errori di impostazione della squadra, gli infortuni e i tanti episodi sfortunati”) al termine di una stagione travagliata, ora si gira pagina. Quale è lo stato d’animo del presidente? “Sono sempre stato una persona innamorata dello sport, e nello sport mi sono sempre impegnato per gli altri e per la mia città, senza inseguire fini personali. Al di là della delusione per la retrocessione, credo che questa stagione non sia stata vissuta con la gioia che meritava. Così come mi ha intristito l’atteggiamento della Lega, nella quale non mi sono sentito a mio agio. Sensazioni di amarezza che durano anche di più nel tempo rispetto al fallimento sportivo della retrocessione”. Una denuncia, quella del Presidente Cerutti sulla correttezza finanziaria e sulla mancanza di controlli efficaci, messa anche agli atti nell’ultima assemblea di Lega; “abbiamo cercato di lasciare un messaggio; e anche le grandi squadre dovrebbero essere interessate, per il bene e la credibilità del movimento”.
Chiusura dedicata al settore giovanile, che quest’anno ha già qualificato tre squadre alle finali nazionali: “Devo ringraziare chi ha contribuito in questi dodici anni a farlo crescere: portare per il quinto anno consecutivo le nostre squadre alle finali di categoria è motivo di grande orgoglio”, al pari delle convocazioni in maglia azzurra di tanti giocatori rossoblu, e senza dimenticare il percorso di Amedeo Della Valle, tesserato della Junior ancora per cinque anni, ora al college di Ohio State per proseguire una crescita intrapresa proprio a Casale.