Griccioli: “Una sfida stimolante”

08.03.13 11:05

Pierich: "Voglia matta di rivincita", Green: "Un trofeo importante"


GRICCIOLI: “UNA SFIDA STIMOLANTE” – “Affrontiamo la Final Four Eurobet prima di entrare nella fase decisiva della regular season, ed il fatto di andare a Trento con la possibilità di portare a casa un trofeo rende questa sfida ricca di stimoli. Tra le quattro finaliste, siamo gli unici a dover realmente giocare in trasferta, dato che affronteremo i padroni di casa. La Bitumcalor è una buona squadra, che certamente non merita la sua attuale classifica, e sarà spinta dal proprio pubblico. Noi però abbiamo dimostrato di essere pronti, e di avere una gran voglia di giocare entrambe le partite di questa Final Four”.

PIERICH:”VOGLIA MATTA DI RIVINCITA” – “Ci ripresentiamo alla Final Four con una voglia matta di rivincita, dopo la semifinale di due anni fa andata malissimo per noi. Una competizione importante, che tutte le squadre che puntano in alto vogliono aggiudicarsi. Partiremo col botto, contro i padroni di casa della Bitumcalor che avranno certamente il fattore pubblico dalla loro parte – anche se ciò potrebbe mettere loro pressione – e che si presentano alla fase finale avendo eliminato una squadra come Barcellona. Più in generale, sarà una sfida tra quatto squadre di livello, e un ottimo test in chiave playoff”.

GREEN: “UN TROFEO IMPORTANTE PER NOI” – “Sarà una Final Four di alto livello, con quattro ottime squadre a contendersi la coppa. In campionato ho avuto modo di affrontare solo Pistoia, squadra molto forte, poichè contro Scafati e Trento ero infortunato, ma tutte le squadre impegnate sono di grande valore. Noi giochiamo sempre per vincere, sentiamo l’importanza di questo trofeo e vogliamo tornare a casa da vincitori. Sabato contro Trento sarà una battaglia, così come lo sarà domenica se arriviamo in finale. Sento l’importanza della competizione anche personalmente, dato che in tre anni da professionista qui in Europa non ho mai vinto una coppa e questa sarebbe la prima occasione per farcela. La migliore delle quattro? La Junior Casale!”