Finale Nazionale U14, sconfitta per la Junior

15.07.13 18:15

I ragazzi di Casalone superati dalla Scavolini Pesaro 76-61. Domani turno di riposo per i rossoblù


Prima sconfitta per l’U14 Banca del Piemonte impegnata nella Finale Nazionale di Bormio. Nella riedizione della finale della Novipiù Cup di quest’anno, la Scavolini Pesaro si prende la propria rivincita e supera la Junior 76-61. I biancorossi gettano le basi della vittoria nel primo quarto, chiuso con un confortante 27-13. La Junior però non demorde, e dopo aver chiuso il secondo quarto sul -8 (43-35) cerca la scia dei pesaresi lungo tutto il terzo quarto, fino al 55-51 a 2’ dalla terza sirena. Nel finale decisiva la solidità della Scavolini, che con un parziale di 18-10 porta a casa match e primi punti in classifica, dopo il finale shock di ieri contro l’Umana Venezia, quest’ultima vittoriosa anche quest’oggi, 60-73 contro l’esordiente Genneruxi Cagliari. Nella giornata di domani altri due scontri per il Girone D, Umana Reyer Venezia – Perugia Basket (al Pala Pentagono, ore 16.00) e Genneruxi Cagliari – Scavolini Pesaro (alla Palestra Cepina, sempre alle 16.00), mentre la Junior osserverà il turno di riposo.

SCAVOLINI PESARO – BANCA DEL PIEMONTE CASALE: 76-61 (27-13, 43-35, 58-51)

SCAVOLINI PESARO:
Fullvi, Sorbini, Vicario 4, Gennari 25, Agostinelli 17, Bonazzoli 2, Ronci, Galdelli 2, Serpilli 19, La Piscopia, Barbieri, Blasi 7

BANCA DEL PIEMONTE CASALE: Calvo, Todeschino 12, Kamar, Nicora, Renna, Valentini 18, Nagari 3, Rhoubana, Poletti, Colli 6, Castano, Gioda 22

CASALONE: “DECISIVO IL PRIMO QUARTO” – “La partita di oggi ha dimostrato quanto sia impegnativo ed equilibrato il nostro girone. I nostri avversari sono stati molto bravi a imprimere un ritmo molto alto sin dai primi minuti, colpendoci spesso da tre e costringendoci ad un primo quarto in sofferenza. Ottima la nostra reazione, grazie alla quale siamo rientrati in partita già prima dell’intervallo fino al -4 toccato a pochi minuti dalla terza sirena. Purtroppo il grande sforzo che ha richiesto la rimonta ci ha portato alla fase decisiva del match senza averne abbastanza per sorpassare Pesaro. Andando a vedere i parziali, possiamo dire che è stato decisivo il primo quarto, il cui gap è l’esatta proiezione del risultato finale. Proprio per questo dobbiamo necessariamente migliorare il nostro approccio nei primissimi istanti di gara, per evitare di fare nel futuro altre partite in piena salita. Ora diventa decisivo lo scontro di dopodomani contro Venezia: nelle prime due uscite hanno dimostrato tutto il loro valore, ma noi abbiamo il vantaggio del turno di riposo e soprattutto la grande carica con la quale ho visto quest’oggi i miei ragazzi negli spogliatoi, a fine partita”.