Alla Junior…“diamo i numeri”!

09.09.14 12:30

A partire da oggi e nei prossimi due giorni i giocatori della Novipiù presentano la numerazione ufficiale 2014/2015


Giunti alle porte della nuova stagione, Novipiù Junior Casale annuncia la numerazione ufficiale 2014/2015. A partire da oggi e nei prossimi due giorni saranno i giocatori stessi a presentare al popolo rossoblù il proprio numero. Procedendo in rigoroso ordine, partiamo quest’oggi dal terzetto italiano composto da Edoardo Giovara, Andrea Amato e Giovanni Tomassini, che hanno rispettivamente scelto le casacche 5, 6 e 7, tutti ispirandosi al proprio passato cestistico.

N.5, EDOARDO GIOVARA – “Per questa stagione ho scelto di confermare il 5, numero che ho indossato per la prima volta nella passata stagione dopo aver portato l’11 per tutta la trafila nelle giovanili rossoblù. La scelta di passare al 5, lo stesso numero che ho indossato in Nazionale U18, è un omaggio a Matteo Malaventura, simbolo della Junior e giocatore dal quale prendere esempio dal punto di vista umano e sportivo. Matteo è stato un modello per la mia crescita sportiva e sono orgoglioso di poter indossare oggi il suo numero”

N.6, ANDREA AMATO – “Un anno esatto fa, al mio approdo in Junior, scelsi il 9 in maniera del tutto casuale, dato che il 6 era già stato assegnato a Davide Bruttini. Quest’anno posso finalmente indossare il numero che ho portato durante la mia intera esperienza nel settore giovanile dell’Olimpia Milano, dall’U13 all’U19, sentendolo mio a tutti gli effetti”.

N.7, GIOVANNI TOMASSINI – “Dietro alla scelta del 7 non c’è nessuna scaramanzia, bensì un aneddoto che mi porto dietro dai tempi di Pesaro. Quando giunsi in Prima Squadra alla ‘Vuelle’ mi venne assegnato il 7, in quanto ultimo numero rimasto disponibile. Da ‘ultimo arrivato’ dovetti accontentarmi, senza darci troppo peso. La stagione fu però così ricca di soddisfazioni personali che decisi da quel momento di legarmi per sempre a questo numero, con un’unica eccezione nella stagione 2011/2012, alla Reyer Venezia, dove il 7 era già saldamente sulle spalle del capitano Alberto Causin”.