Junior al fianco di Santa Caterina onlus

07.04.15 17:05

Domani, conferenza stampa d’illustrazione del Presidente d’Onore Dott. Cerutti


Sarà proprio la bella Chiesa di Santa Caterina in piazza Castello, ad ospitare domani, mercoledì 8 aprile alle ore 11.30, la conferenza stampa congiunta del Dott. Giancarlo Cerutti, Presidente d’Onore della Società rossoblù, e della presidentessa della Onlus, Marina Buzzi Pogliano, per la presentazione del progetto di collaborazione tra Junior Casale e Santa Caterina onlus, finalizzato al recupero della Chiesa barocca e del suo Coro. Un’iniziativa che vede Junior Casale nuovamente in prima linea per l’impegno nel sociale, sostenendo e sposando in tutto e per tutto il diktat della Onlus che recita: “Dove l’arte incontra la storia a Casale Monferrato”.

L’ASSOCIAZIONE SANTA CATERINA ONLUS – E’ stata costituita l’11 novembre 2010 per iniziativa di 57 Soci Fondatori sensibili alla bellezza di Casale, convinti delle sue forti potenzialità e disponibili ad impegnarsi per la valorizzazione di uno dei suoi più significativi monumenti: la chiesa barocca di Piazza Castello. Con la sua cupola ellittica, i delicati decori della facciata, il sorprendente interno a pianta centrale completamente affrescato, il grande coro retrostante con preziosi stalli lignei, rappresenta uno dei monumenti di maggiore fascino della Città, oltre che uno dei principali punti di accesso al centro storico.
L’Associazione è iscritta all’Anagrafe delle ONLUS, per le quali la normativa fiscale prevede la deducibilità dal reddito imponibile delle erogazioni liberali ad essa effettuate, ed è stata ammessa al riparto della quota 5 x mille. Gode del patrocinio del Comune e della Diocesi di Casale Monferrato, concessi in segno di riconoscimento del valore civico, sociale, culturale e religioso della sua attività, e della Sezione di Casale dell’Associazione Nazionale Alpini.
Grazie ad alcuni Soci volontari che dal febbraio 2011 si fanno carico di manutenzione ordinaria, sorveglianza in orari stabiliti e aperture straordinarie a richiesta di visitatori occasionali, la chiesa è stata ufficialmente restituita al pubblico con apertura bisettimanale e celebrazione eucaristica mensile, ed è tornata ad essere uno dei luoghi di interesse storico-artistico della Città, dopo circa trent’anni di chiusura e abbandono. La Onlus è impegnata inoltre nell’organizzazione di iniziative religiose e culturali per la sensibilizzazione e la raccolta diffusa di piccoli e grandi contributi, che hanno riportato i cittadini di Casale e i suoi visitatori italiani e stranieri ad ammirare le inusuali bellezze artistiche e architettoniche della chiesa e a contribuire per il restauro di parte delle coperture.
Nel febbraio 2015 si è conclusa con successo una campagna di raccolta fondi online per la ricostruzione storica dei legami con la Marchesa Anne D’Alençon, donatrice del monastero a cui la chiesa originariamente apparteneva.