Banca del Piemonte Casale Umana Reyer Venezia 90-78
LU15 centra la prima vittoria alle Finali Nazionali. Domani alle 21.00 lo scontro decisivo con Roma
Prima, fondamentale, vittoria per lU15 Banca del Piemonte, impegnata nelle Finali Nazionali di Cento. I ragazzi di coach Poletti si impongono sulla Umana Reyer Venezia, battuta 90-78, e approfittano del passo falso della Virtus Eurobk Roma, che dopo la convincente vittoria ottenuta ieri nellesordio proprio contro Venezia viene battuta dalla Libertas Cernusco 76-70. Cernusco vola cosi a 4 punti, prima solitaria nella classifica del Girone D, mentre Casale e Roma, attualmente appaiate a quota 2, domani sera (ore 21.00, al Palasport Benedetto XIV) daranno vita allo scontro decisivo per qualificarsi ai quarti di finale.
BANCA DEL PIEMONTE CASALE UMANA REYER VENEZIA: 90-78 (30-21, 57-40, 71-49)
BANCA DEL PIEMONTE CASALE: Caprioglio, De Ros 18, Raiteri 9, Todeschino 2, Zorgno 3, Valentini 15, Denegri 18, Calvo, Poletti, Okeke 11, Akponine 12, Gioda 2 All.: Poletti
UMANA REYER VENEZIA: Vesco, Cricogna 15, Groppi 17, Sottana 3, Rocchesso 5, Birello, Simionato 5, Panaccione 16, Castriani 5, Caccian 8, Mian 4, Petteno All.: Ballarin
POLETTI: ORA CI CREDIAMO Arrivavamo da una partita, quella di ieri contro lottima Cernusco, nella quale avevamo giocato molto bene, soprattutto nei primi due quarti, senza però riuscire a trovare lo spunto per viaggiare punto a punto fino alla fine. Un po di fatica, ieri come questa sera, è dovuta allassenza forzata di Berrutti, per noi decisivo nel reparto lunghi. Questoggi ho visto un passo avanti positivo: se nella gara di ieri ci siamo affidati molto alle soluzioni dei singoli, con buone risposte di Denegri, De Ros e Okeke, oggi contro Venezia è stato il gruppo a centrare la vittoria, con ben cinque giocatori in doppia cifra di punti. Un risultato che certamente ci dà grande fiducia e carica per la sfida decisiva di domani sera, nella quale saremo chiamati a fronteggiare una squadra che fa della tonicità e della fisicità i propri marchi di fabbrica. La partita di oggi e, in parte, quella di ieri ci hanno dato un segnale importante, ora ci crediamo