Buona la prima: Casale batte Pistoia 81-60
Bella prestazione rossoblu, sabato si ritorna in campo
FASTWEB CASALE – TUSCANY PISTOIA 81-60
(24-10; 43-29; 63-44)
FASTWEB CASALE: Malaventura 11, Gentile 2, Hickman 19, Nnamaka 9, Pierich, Taylor 19, Masciadri 6, Chiotti 3, Fantoni 9, Ferrero 3. All.: Crespi
TUSCANY PISTOIA: Berti 8, Filloy 5, Porzingis 12, Fucka 10, Toppo 13, Campanaro, Forte 4, Saccaggi, Tuci, Varnado 8. All.: Moretti
1-0, palla al centro: non c’è tempo per esultare, perchè sabato si torna di nuovo in campo, e sarà di nuovo battaglia. La Fastweb inaugura con una bella vittoria i quarti di finale dei playoff battendo con autorità la Tuscany Pistoia, unica squadra ad aver violato il PalaFerraris in questa stagione.
Crespi sceglie Taylor, e Donell parte benissimo spingendo sull’acceleratore: 13-4 al 5′ con 7 di Nnamaka sfidato al tiro. Cartoline del primo quarto: numeri da applausi di Taylor e Hickman, Fucka segna di esperienza ma poi si innervosisce, Forte pare ingabbiato e non entra in partita. JC sempre sul pezzo: 24-10 al 10′. Difesa dura e contropiedi in serie per la Fastweb che però non capitalizza a pieno l’ottimo momento della partita. Squillo di Varnado, stoppata e mostruosa schiacciata in transizione, ma è un lampo in un cielo stellato rossoblu: 32-16 al 15′. Poi un pericoloso parziale esterno rotto dal sistema di gioco della Junior: pioggia di recuperi di Taylor e tante buone scelte in attacco, grazie anche all’esperienza di Malaventura. 43-29 a metà partita.
I toscani provano a ricucire, però Hickman squarcia subito la tela toscana. Taylor ancora dominante sui due lati del campo, ma con gli americani in panca a rifiatare, Masciadri e Gentile si meritano spazio e mettono lo zampino per il 63-44 del 30′. Nonostante il gap viaggi sui venti punti, Pistoia non alza bandiera bianca fino all’ultimo, sapendo quanto sia importante chiudere bene in vista di gara-2. In una serata non facile al tiro da tre, Casale trova buone alternative e risponde bene alle difese proposte da coach Moretti.
Finisce 81-60: tra quarantotto ore si ritorna in campo per scrivere il secondo capitolo della serie.