Che cuore rossoblu! Vittoria all’ultimo secondo a Pistoia

23.01.11 20:00

Casale soffre ma non molla mai: decisivo il canestro di Nnamaka


TUSCANY PISTOIA-FASTWEB CASALE 69-70
(19-19; 37-33; 53-51)

TUSCANY PISTOIA: Filloy 18, Forte 15, Varnado 12, Porzingis 7, Toppo 7, Berti, Fucka 10, Mati ne, Tesi ne, Marzoli ne, Saccaggi ne, Sguerri ne. All.: Moretti
FASTWEB CASALE: Malaventura 6, Gentile, Hickman 12, Nnamaka 18, Pierich 8, Masciadri ne, Taylor 9, Chiotti 8, Fantoni 7, Ferrero 2. All.: Crespi

Un gennaio sempre più dorato per la Fastweb, capace di vincere anche a Pistoia (corsara al PalaFerraris a ottobre) in un finale mozzafiato: grande dimostrazione di cuore e carattere dei rossoblu, granitici nel non mollare mai e spietati nel saper costruire e mandare a segno il tiro della vittoria.

Avvio bruciante di Pistoia che con Porzingis fa la voce grossa; Crespi chiama time-out e la Junior cambia marcia. Si stringono i bulloni in difesa, e con la sponda di Fantoni la palla finisce spesso in buca anche in attacco. Super-Hickman mette in ritmo la Fastweb: parziale di 5-19 per Casale a cavallo del primo intervallo (21-27 al 13′). Due triple di Filloy riportano avanti i toscani, che chiudono sul +4 il secondo parziale: 37-33 al 20′.
L’equilibrio regna sovrano anche nella ripresa. Nnamaka, spesso sfidato al tiro, risponde presente (14 punti nei suoi primi 16 minuti), pur commettendo un pesante quarto fallo che lo relega in panca. Pistoia attacca a testa bassa e rischia di scappare (51-43 al 29′); Chiotti ci mette una pezza e Malaventura conclude il rattoppo con due triple provvidenziali che rimettono tutto in discussione.
Ultimo quarto dominato dalla tensione; bene Taylor che però poi esce per falli nel momento clou, benissimo Ferrero a mordere le caviglie in difesa. Casale tiene duro e difende con le unghie un vantaggio minimo, ma sembra destinata a soccombere di fronte ai canestri di puro talento di Joseph Forte: +3 Pistoia a 20” dalla fine. Hickman segna i liberi della speranza, Forte fa 0/2 (serata da incubo ai liberi per le due squadre), Gentile si mangia il campo, rinuncia al tiro evitando i tentacoli di Varnado e scarica per Nnamaka, che dai sei metri vince il jackpot: 69-70 per una splendida Junior che sbanca anche il caldissimo PalaFermi e raggiunge in classifica Udine, rimanendo in scia di Venezia.