Fastweb ad alta velocità: 90-82 contro la Carife

24.10.10 19:44

Ferrara rimontata e battuta grazie a un gran secondo tempo


FASTWEB CASALE – NATURHOUSE FERRARA 90-82
(22-24; 38-49; 65-62)

FASTWEB CASALE: Malaventura 18, Gentile 2, Hickman 22, Nnamaka 8, Pierich 11, Taylor, Masciadri ne, Chiotti 4, Fantoni 25, Ferrero. All.: Crespi

NATURHOUSE FERRARA : Farabello 4, Brandani ne, Borsato 3, Cournooh 6, Boyette 26, Kotti 10, Ndoja 16, Mazzola 4, Lechtaler 4, Mukubu 9. All.: Martelossi

Nel secondo compleanno della JC Family, con il settore giovanile a gremire la Tribuna Kid, la Junior trova una bella affermazione grazie a un secondo tempo magistrale. Demolita sulla lunga distanza la fortezza della Carife Ferrara, dopo due quarti difficili in cui gli ospiti avevano legittimato un cospicuo vantaggio.

Si parte con Ferrero in quintetto; due falli precoci di Nnamaka proiettano subito in campo David Chiotti, che ha un ottimo impatto sulla partita: da 8-13, la Junior produce un parziale di 8-1. Ferrara risponde con le triple di Ndoja e chiude avanti 22-24 il primo quarto.
Fantoni sprizza energia da ogni poro e costringe Lechtaler a spendere tanti falli, ma Ferrara con gli esterni mette le ali: la terza tripla di Ndoja e le ‘zingarate’ di Boyette tengono gli estensi avanti, nonostante la mano calda di Malaventura. Massimo vantaggio esterno proprio sulla sirena del 20′ (38-49).

Punto e a capo: la Junior si rialza nei primi minuti del terzo quarto esaltando il pubblico del PalaFerraris. Uno slalom vincente di Taylor viene cancellato da un fischio arbitrale che alza la temperatura e il volume del palazzetto, e il clima rovente esalta i rossoblu: splendido parziale con Nnamaka, Pierich e Malaventura trascinatori. Casale di nuovo avanti al 30′ (65-62).
Ferrara si mette a zona e riprende fiducia ma Nnamaka fa due giocate preziosissime (un tap-in e un tuffo in difesa) che rovesciano di nuovo l’inerzia di un bellissimo incontro. Sale in cattedra Hickman, che segna i punti decisivi: tripla, penetrazione, gioco da tre punti, e poi i liberi della sicurezza: 80-72 al 38′, poi 90-82 alla fine con il punto esclamativo di Tommy Fantoni.