Fastweb, un’altra magia prima del giro di boa
103 punti per vincere anche a casa dell'Aget Imola
AGET IMOLA-FASTWEB CASALE 84-103
(19-28; 43-55; 61-75)
AGET IMOLA: Moreno 2, Laganà ne, Preti ne, Masoni 2, Prato 3, Ringstrom 2, Bruttini 8, Whiting 17, Amici 10, Ebi 40. All.: Lasi
FASTWEB CASALE: Malaventura 3, Gentile 7, Hickman 28, Nnamaka 4, Pierich 10, Masciadri, Taylor 19, Chiotti 15, Fantoni 4, Ferrero 13. All.: Crespi
Altra serata magica per la Junior, capace di interrompere la corsa della lanciatissima Imola (che arrivava da una striscia di quattro vittorie) grazie a un coro estremamente intonato per tutto l’incontro.
Primi minuti ‘spaziali’ della Fastweb, che non sbaglia un colpo in difesa e attacca in un crescendo rossiniano: 0-13 con la schiacciata di Taylor, poi cinque punti di Ferrero, quattro di Chiotti e la Junior in un batter di ciglia è sopra di diciotto lunghezze (8-26). Imola, fino a quel momento sorretta da Ebi (tutti suoi i primi dodici punti locali), trova risorse preziose dalla panchina: Bruttini e Amici a cavallo del primo intervallo rimettono in piedi l’Aget. Whiting si connette alla partita, ma Casale trova nuove risorse. Gioco da quattro punti di Ferrero, poi spazio alla sfrontatezza e alla lucidità di Gentile: il giovane tandem rossoblu pedale forte verso un nuovo vantaggio in doppia cifra, che si concretizza con la tripla di Malaventura. 43-55 all’intervallo.
La Junior spende tanti falli, specie per arginare Ebi: con Fantoni e Nnamaka in panca, Crespi può contare su un solidissimo Chiotti, che regge benissimo l’impatto con i lunghi emiliani. Casale riscappa a +14 (61-75) con le eleganti scorribande di Taylor, Imola risponde di puro talento tornando incredibilmente a un possesso (77-79 al 34′ sull’unica tripla di Whiting e con Ebi a quota 40). L’inerzia sembra girare a favore dell’Aget, eppure la Fastweb ha la forza di ricominciare da capo: parziale di 7-24 negli ultimi sei minuti, con Hickman nella parte del grimaldello (15 punti negli ultimi cinque giri d’orologio), e tutta la squadra nella parte…della diga: esemplare ad esempio la difesa su Ferrero che azzera Whiting e subisce sfondamento da Ebi.
Finisce con il massimo vantaggio esterno (84-103), siglato da una schiacciata di Chiotti (15 punti, career-high) sul quarto assist di Taylor: 103 punti (dopo i 97 di Verona e i 97 con Forlì) e ottava vittoria nelle ultime nove partite. Ma soprattutto, un’altra serata in cui la Junior ha giocato con solidità, grinta ed emozione.
Con questa vittoria la Junior gira la boa di metà regular season a 22 punti, il miglior risultato di sempre.