1-0 Fastweb: Venezia battuta per 82-65

12.06.11 23:00

Martedì alle 20.45 gara-2 sempre al PalaFerraris


FASTWEB CASALE – REYER VENEZIA 82-65
(27-17; 45-29; 62-44)

FASTWEB CASALE: Malaventura 5, Gentile 8, Hickman 21, Nnamaka 11, Pierich 6, Taylor 18, Masciadri ne, Chiotti 8, Fantoni 3, Ferrero 2. All.: Crespi

REYER VENEZIA: Stefanini ne, Clark 10, Allegretti 2, Causin 2, Slay 15, Digiuliomaria 4, Meini 11, Jovancic ne, Lechtaler 2, Harris 15, Maestrello, Bryan 4. All.: Mazzon

Casale pone il proprio autografo al fondo della prima pagina della finale playoff Eurobet 2011. Ma gli appassionati non vedono l’ora che sia martedì, per continuare a sfogliare l’ultimo romanzo della stagione, quello più avvincente e decisivo.

La finale inizia come meglio non si potrebbe: fuoco d’artificio veneziano sull’asse Slay-Harris che inchioda il suo primo pallone giocato al debutto (complice la nota assenza di Alvin Young, applauditissimo); pronta risposta di Malaventura, premiato poco prima come mvp italiano della stagione, con una tripla che incendia un PalaFerraris tutto esaurito.
Nnamaka è il grande interprete di un primo quarto splendido per intensità e abnegazione rossoblu sui ventotto metri, chiuso con un’elegante cavalcata vincente di Taylor: 27-17 al 10′.
Gentile e Chiotti forniscono un grande contributo dalla panca e permettono di allungare sul 36-23. Hickman sfonda la porta con una gran tripla per il +15, Harris però produce molto e tiene viva la Reyer. E’ di nuovo Taylor a scagliare l’ultima saetta prima della sirena: 45-29 all’intervallo, pubblico in estasi.

La Fastweb ha il dito sull’interruttore del match, anche al di là del +21 con cui passa l'”intergiro” del 25′; con un Clark impreciso e ben controllato dalla difesa JC, Meini e Harris provano a suonare la sveglia. Gentile dopo un errore trova la forza di attaccare il ferro e segnare un lay-up rovesciato di rara bellezza: è forse una delle fotografie della serenità con cui Casale gioca la prima finale playoff della sua storia.
Il controllo dei rimbalzi da parte di Casale è un’altra chiave della partita. Le squadre arrivano esauste agli ultimi cinque minuti ma la Junior ha le mani salde sul manubrio; il forcing ospite produce un mini-recupero (68-55 al 37′), ma Casale è troppo concentrata e vogliosa per far rientrare Venezia.
Finisce 82-65, appuntamento tra quarantotto ore per gara-2.