Finale Nazionale U14, preziosa vittoria per la Junior
I ragazzi di Casalone superano Venezia 70-65. Valentini segna 32 punti
Una vittoria preziosa, quella ottenuta dallU14 Banca del Piemonte contro la Umana Reyer Venezia. I ragazzi di coach Casalone si impongono per 70-65, al termine di un confronto spettacolare, nel quale i rossoblù si ritrovano subito a dover inseguire, 17-21 al primo quarto. Dopo un secondo quarto equilibrato, chiuso sul 36-41 in favore della Reyer, tutta la tenacia rossoblù si riversa ad inizio ripresa, con conseguente controsorpasso fino al 53-52 scandito dalla terza sirena. Nellultima fetta di gara la Junior non si scompone e trascinata dallegregia prova di Valentini (32 punti) trova lallungo decisivo per il 70-65 finale. Una vittoria che lascia lamaro in bocca, per il tiro da tre di Valentini che finendo sul ferro allultimo secondo nega il +8 con cui la Junior si sarebbe qualificata di diritto tra le prime otto dItalia. Un obiettivo che, comunque, rimane ancora vivo proprio grazie alla vittoria contro la Reyer: domani, alle 10.00, la Junior sfiderà la Genneruxi Cagliari, mentre contemporaneamente la Scavolini Pesaro cercherà i punti qualificazione contro il Perugia Basket.
BANCA DEL PIEMONTE CASALE UMANA REYER VENEZIA: 70-65 (17-21, 36-41, 53-52)
BANCA DEL PIEMONTE CASALE: Calvo, Todeschino 13, Kamar 2, Nicora, Renna 2, Valentini 32, Nagari 4, Poletti, Schifino, Colli, Castano, Gioda 17
UMANA REYER VENEZIA: Panaccione 17, Galassi 6, Mattiuzzo 13, Carcione 1, Pesce, Chiarin, Sambucco, Tessarin 5, Pettenò 15, Ndoye 2, Barioli, Stefan 4
CASALONE:UNA GARA FANTASTICA Siamo qui a commentare con lamaro in bocca una vittoria straordinaria, ottenuta contro una delle squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale. Una prestazione che, a prescindere da come finirà questa avventura, ha mostrato a tutti il nostro potenziale. Una gara, quella di questoggi, di incredibile intensità, mentale e agonistica, nervosa ma corretta dallinizio alla fine, nonostante in campo ci fossero due squadre di altissimo livello. Gli applausi degli addetti e degli spettatori che hanno salutato la nostra uscita dal campo ci rincuorano per quella tripla che avrebbe potuto cambiare il nostro destino, e al tempo stesso ci danno enorme fiducia per la gara di domani, nella quale lotteremo fino allultimo per raggiungere il nostro sogno.