Inside the Game: Roma caput mundi
Sabato a Roma, sponda Virtus, Roberts (20.8) e Thomas (20.0) cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote alla lanciatissima Novipiù
ATTACCO O DIFESA? – La partita di sabato mette di fronte uno dei migliori attacchi, quello di Virtus Roma, contro la miglior difesa di tutta la Lega, quella di Casale.
La Virtus di coach Corbani, in queste prime cinque giornate, ha messo insieme dei numeri da capogiro offensivamente: sono 82.4 i punti segnati a partita (3° miglior attacco del Girone Ovest), con un high di 103 nella roboante vittoria della scorsa giornata contro Tortona. Inoltre ha anche delle ottime percentuali al tiro con il 55% da due punti e il 33% da 3. Ad attenderla troverà la Novipiù Casale, da tre anni a questa parte stabilmente miglior difesa di tutta la Serie A2 con soli 69.6 punti subiti a partita.
Sarà una sfida intrigante, dove solo chi riuscirà a sfruttare i suoi punti di forza potrà portare a casa il bottino pieno.
NEL MIRINO – Sotto la luce dei riflettori troviamo la coppia di stranieri della squadra capitolina, Lee Roberts e Aaron Thomas.
Roberts è un autentico giramondo: dopo essere uscito dall’università di Findlay, gioca in Germania, Australia, Giappone e Argentina, dove si è sempre messo in luce come un grande realizzatore. E le prime cinque giornate di questo campionato lo stanno confermando: viaggia a 20.8 punti di media (high di 29 nella sconfitta contro Scafati), ai quali aggiunge 8.2 rimbalzi.
Simile il discorso per Thomas che dopo essere uscito dall’università di Florida State (dove ottiene l’Honorable mention per i quintetti All-ACC). La scorsa stagione si accasa ai Windy City Bulls, squadra di G-League (ex NBDL), sussidiaria dei Chiacago Bulls. In questo inizio di stagione, Aaron viaggia a 20.0 punti di media (high di 35 contro Tortona) e 5.2 rimbalzi.
Se Casale riuscirà a disinnescare il duo romano, dal momento che nelle loro mani passa più la metà della produzione offensiva della loro squadra, allora potrà seriamente pensare di uscire vincitrice dal PalaTiziano.

IL JOLLY – L’uomo in più per la squadra di coach Corbani si chiama Aristide Landi, centro classe 1994.
Cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna (due scudetti in U19 nel 2012 e nel 2013), ha girovagato un po’ per l’Italia, fermandosi prima sull’altra sponda di Basket City, ovvero la Fortitudo, poi Mantova e Trieste.
Alla sua seconda stagione in terra romana, Landi si è guadagnato la fiducia di società e compagni, ritagliandosi minuti importanti e mettendo insieme cifre molto interessanti: in circa 26’ di utilizzo, segna 12.2 punti a partita ai quali aggiunge 4.8 rimbalzi ed un ottimo 31% da tre punti.

INSIDE THE PAINT – Attenzione anche al cambio dei lunghi virtussini, ossia Gabriele Benetti e Jacopo Vedovato che, nonostante la loro giovane età (entrambi classe ’95), si sono ritagliati minuti importanti nelle rotazioni di coach Corbani, come sostituti della coppia Roberts-Thomas.
Gabriele, rientra nelle rotazioni della Virtus dopo il brutto infortunio del gennaio scorso (rottura del legamento crociato) che lo ha tenuto lontano dal campo per tutto il girone di ritorno, ma in questa stagione sta mantenendo delle buone medie: in 12’ di utilizzo segna 2.8 punti con il 29% da tre punti.
Vedovato, invece, è alla sua seconda stagione a Roma e sembrerebbe aver trovato la sua dimensione ideale all’interno della squadra capitolina: le sue medie non sono eccezionali, ma anche lui porta il suo mattoncino per la causa: 1.2 punti e 0.8 rimbalzi i suoi numeri.
È di ieri la notizia dell’assenza di Riccardo Cattapan nelle fila della Novipiù, tegola che potrebbe mettere granelli di sabbia negli ingranaggi della squadra di coach Ramondino. Con la sua assenza, la Junior diventa così una squadra “bonsai”, cioè senza un vero e proprio centro di ruolo: toccherà infatti a Luca Severini e Niccolò Martinoni sopperire a questa mancanza, soprattutto a rimbalzo (4.2 la media di “Catta”) e dovranno svolgere molto bene anche il ruolo di intimidatori al centro del pitturato.
