JC-Northwestern con The Coach
Dan Peterson sabato sarà in tribuna invitato dalla Junior
“Ringrazio moltissimo per l’invito, ma ho già detto a Marco Crespi che tiferò per la mia città e per i colori della mia università!”: esordisce con questa battuta Dan Peterson, “The coach”, confermando la sua presenza sabato sera al palazzetto di Valenza per il secondo impegno di preseason della Junior Casale, che sarà opposta alla Northwestern University in tournèe in Italia.
Sarà un tuffo nel passato per coach Peterson, che proprio a Evanston (Illinois) è nato e cresciuto, laureandosi in Education proprio a Northwestern (nel 1958) prima di specializzarsi in Sports Administration a Michigan e intraprendere la nota carriera di allenatore.
“Sono venticinque anni che non li vedo giocare dal vivo, ma appena rivedrò quelle maglie color porpora, scatterà sicuramente una grande emozione; sarà un’occasione per salutare il loro attuale coach Bill Carmody, un bravo allenatore che sta facendo bene anche a Northwestern dopo una lunga esperienza a Princeton”.
In questi anni Dan Peterson è stato più volte ‘testimone’ della Junior Casale in giorni felici della sua recente storia: “Fu Barbera a portarmi in prima fila per la finale promozione vinta nel 2005; l’amicizia e la stima per Cerutti e Crespi mi hanno riportato più volte a Casale, l’ultima volta per la presentazione del libro sui cinquant’anni della società”.
Evanston e Casale, quali possono essere i punti di contatto fra queste due città? “Anche Evanston è una bella città di provincia. Pur essendo praticamente un sobborgo di Chicago, ha mantenuto una forte identità culturale. E’ conosciuta come la città degli olmi e delle chiese, e ovviamente per essere sede dell’importante Università di Northwestern, un grande orgoglio per i cittadini”.