Junior nella storia: il sogno diventa realtà

24.06.11 03:10

Tutta la città in festa per la vittoria di gara-5


FASTWEB CASALE – REYER VENEZIA 90-86
(21-19; 32-35; 60-52)

FASTWEB CASALE: Malaventura 22, Gentile 2, Hickman 21, Nnamaka 10, Pierich 12, Taylor 12, Masciadri ne, Chiotti 2, Fantoni 9, Ferrero. All.: Crespi
REYER VENEZIA: Stefanini ne, Clark 15, Allegretti 17, Causin, Slay 20, Digiuliomaria 4, Meini 10, Vianello ne, Lechtaler, Harris 5, Maestrello 3, Bryan 12. All.: Mazzon

 

Serie A. Serie A. Serie A. Un ‘mantra’ ripetuto all’infinito per tutta la notte. La Junior scrive la pagina più importante della sua storia, portando la città di Casale nell’olimpo del basket italiano. A sei anni dalla serie contro Forlì, il club del presidente Cerutti scala un altro gradino, e lo fa insieme alla sua gente, al termine di una gara-5 contro Venezia superlativa per pathos e contenuti tecnici.

Tre triple rossoblu (Taylor, Malaventura e Nnamaka) squarciano la torrida serata del PalaFerraris (esaurito un’ora prima della partita), ma è la quarta, quella che mette in ritmo l’mvp del campionato Ricky Hickman, a sortire l’effetto più fragoroso su un palazzetto in cui non potrebbe entrare neanche più uno spillo. La Reyer non si fa travolgere, e dopo un nuovo siluro di Malaventura aggiusta le cose con Slay e Allegretti. Sesto sigillo da tre, questa volta di Taylor: 21-14 e time-out ospite. Clark sprinta per il 21-19.
Mazzon ‘scongela’ Slay con due penalità e l’Usa ripaga con due triple che valgono oro, prima del terzo fallo speso per murare Hickman. Partita
pantagruelica e avvolgente, come si conviene a una vera e propria ‘finale delle finali’. Il ferro respinge in modo beffardo i tiri di Pierich e Clark, Venezia corre negli spogliatoi sul +3 (32-35).
Fastweb a tutta birra per gli ultimi venti minuti della stagione. Nnamaka, commovente stopper, respinge tutto quello che passa in area: Malaventura azzanna la partita con la quarta tripla (42-39 al 25′), poi ne sbaglia una in transizione ma propizia il contropiede chiuso in schiacciata dal capitano Pierich: delirio al PalaFerraris. E’ il momento di alzare il ritmo e non aver paura di guardare negli specchietti. Hickman attacca la retina con questo spirito e trova una magia preziosissima per il 50-44. Fantoni e Pierich mettono l’impronta sul terzo quarto, poi Hickman trova l’energia per u
na super-tripla che porta per un attimo a tre possessi il divario. Venezia però capitalizza i numerosi viaggi in lunetta e rimane in scia: 60-52 al 30′.
Ancora una caramella scartata da Pierich, in trance agonistica, poi altri due golosi cioccolatini che impreziosiscono con lo zucchero la notte del PalaFerraris. Tre liberi di Malaventura scrivono il 70-54 del 33′. Forcing Reyer: tripla Meini e tanta pressione in difesa per ringhiare la propria voglia di rimonta. Malaventura segna di pura esperienza dopo un emozionante coast-to-coast, ma Slay sigla sei punti pesanti e spinge i compagni verso la rimonta. Casale per un attimo vacilla, poi trova il canestro decisivo: è Nnamaka a segnarlo, con una tripla dall’angolo. 80-73 a poche azioni dal gong. La Reyer spinge sui pedali in un disperato ed emozionante inseguimento: -4, -3, -2, ma Casale è brava a infilare i liberi della staffa. Li segna Hickman, poi Venezia alza bandiera bianca e inizia la festa al PalaFerraris. E’ il capitano Simone Pierich, a quattro mani con il presidente Cerutti, ad alzare la coppa nel delirio di gioia del palazzetto.
Il sogno è realtà: domani è Serie A, ma per una notte, davvero, non svegliateci.