My name is…David
Scopriamo come sta vivendo la preseason David Chiotti
David e il basket “La pallacanestro è la mia vita, la mia professione, il mio lavoro quotidiano. E’ la mia passione fin da quando ero più piccolo, quando andavo a vedere le partite della mia squadra del cuore, i Golden State Warriors. I miei modelli? Ovviamente MJ era un idolo, ma ora ammiro molto un giocatore come Carlos Boozer; mi piacciono molto anche Bargnani e Gallinari. La partita che mi porterò sempre nel cuore è la finale della Mountain West Conference del 2005: giocai alla grande contro la futura scelta n.1 del draft Andrew Bogut”
David e
la famiglia “Gli ultimi mesi sono stati molto emozionanti, dato che un giorno dopo gara-5 con Sassari è nato il mio primogenito Cameron. Tutta l’estate l’ho consacrata a lui, facendo i compiti per diventare un buon padre. Ovviamente è molto importante avere Kelsey e Cameron qui a Casale, mi danno forza e sicurezza ogni giorno”
David e
la vita in Italia “Casale è una bella cittadina che ho imparato a conoscere già l’anno scorso. Ma a questo clima di armonia contribuisce anche il legame con il gruppo di compagni di squadra con cui vivo tante ore tutti i giorni. E ho scoperto quanto siano buoni gli spaghetti aglio, olio e peperoncino: una bomba. Un film preferito per rilassarmi la sera? Non vedo l’ora che esca il dvd di Inception, il film più bello che ho visto quest’estate negli Usa”.
David e
JC“L’aggettivo che userei per definire l’ambiente rossoblu è ‘professionale’. E’ una precisione contagiosa che ti spinge a dare sempre il massimo in ogni allenamento. Ogni aspetto della nostra vita di atleti è curato nei minimi dettagli: questo aiuta a rimanere concentrati sui nostri obiettivi personali e di squadra”.