Ny name is… Olu
Nnamaka e i suoi primi giorni da rossoblu
Oluoma e il basket “Il basket per me è una passione che ha già occupato al 100% più di metà della mia vita. Sono riconoscente a questo sport per avermi dato l’opportunità di vivere in diversi posti con diverse culture. Fra i magic moments scelgo la vittoria del titolo nazionale Under 18 con la squadra della mia città: un gruppo di amici che porto sempre nel cuore”.
Oluoma e la famiglia “David ha compiuto dieci mesi: a lui, come è normale che sia, vanno le prime attenzioni mie e di mia moglie Lisa. Ho un ottimo rapporto anche con le mie tre sorelle, tutte legate al basket: Chioma ha giocato nella WNBA ad Atlanta, Ifeany gioca ancora a Uppsala mentre Azuka ha smesso da poco. Chissà se riusciranno a venire a trovarmi a Casale… e aspetto anche il mio cane Lea!”
Oluoma e
la vita in Italia “Ho avuto la fortuna di conoscere bellissime città, in particolare in Italia. Sono legato alla mia Uppsala ma apprezzo allo stesso modo la ricchezza culturale di Casale; fuori dal parquet e dagli allenamenti, per rilassarmi mi piace girare per la città a piedi, insieme alla famiglia. Ma non disdegno il cinema thriller, come ad esempio Inception di Cristopher Nolan: un capolavoro!”
Oluoma e
JC“La Junior mi fa sentire ancora più giovane della mia età anagrafica: con questo gruppo si lavora molto e comprendo che questa è la strada che devo percorrere per raggiungere il massimo della forma nel minor tempo possibile. Lo staff conosce molto bene il proprio mestiere; mi piace il gioco di coach Crespi, incentrato sui ritmi alti e sul pieno coinvolgimento di tutti i giocatori. Il presidente Cerutti? Una grande persona, seria e molto coinvolta nel progetto JC”.