Ramondino: “Nel derby saranno determinanti difesa e rimbalzi”
Le parole del coach prima di Casale-Biella. Tomassini: ''Gara dal sapore particolare''
Arriviamo al derby con Biella con un buon carico di entusiasmo, fattore che però non devi fuorviarci. Siamo molti preoccupati dai nostri prossimi avversari perché siamo consapevoli che la loro prima sconfitta casalinga è stata frutto di numerose circostanze, contro una grande squadra come Agrigento. Queste le parole di coach Marco Ramondino per presentare il derby di domenica. Il livello di esperienza dell’Angelico è alto – aggiunge – con tanti veterani: l’età media dei loro primi otto giocatori della rotazione è di 29 anni. Sappiamo bene quanto sia pericoloso affrontare una squadra con queste caratteristiche. Allo stesso tempo, anche i loro giocatori più giovani hanno già maturato esperienza: Grande, De Vico e La Torre sono già stati titolari in questo campionato e quindi sanno cosa vuol dire giocare queste partite e prendersi delle responsabilità. Tutti questi aspetti ci devono far affrontare Biella con cautela, consapevoli che se noi non giochiamo al massimo, se non facciamo un passo in avanti ogni settimana, rischiamo di fare fatica. Per il coach rossoblu saranno determinanti la difesa e i rimbalzi, caratteristiche che devono essere la nostra identità di squadra. Il livello del nostro talento è più basso di quello dei nostri avversari, per cui dobbiamo impostare la partita sul contenimento del loto talento e della loro capacità di creare e fare punti. Ma sarà importante anche conquistare rimbalzi, un nostro punto debole. Anche perché, su questo aspetto, Biella nella partita contro Agrigento ha lavorato molto bene catturando addirittura 17 rimbalzi offensivi.
I derby sono sempre gare dal sapore particolare. Questo il pensiero di Giovanni Tomassini, che aggiunge: Rispetto a Biella, siamo una squadra molto diversa noi abbiamo confermato il grosso del nucleo della passata stagione, al contrario loro che hanno cambiato molto. Entrambe, però, puntiamo a crescere durante la stagione, avendo tanti giocatori giovani in roster. A livello personale conosco bene Ferguson, affrontato nel corso della sua stagione giocata a Forlì: è un esterno di piccola taglia ma capace di far valere tutte le sue doti tecniche, essendo poi anche un gran tiratore.