Ritorna “Mala”: “Casale, la mia seconda casa”

07.02.14 13:00

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Matteo Malaventura, in arrivo domenica con Napoli


Abbiamo il piacere di ricevere e pubblicare la lettera aperta scritta da Matteo Malaventura alla vigilia della gara di domenica contro la Expert Napoli, nel suo primo ritorno a Casale.
Grazie di tutto, “Mala”.

Domenica prossima torno a Casale Monferrato e per me é un ritorno speciale, perché questa città e questa squadra hanno lasciato in me e nella mia famiglia qualcosa di particolare.
Quattro anni fa, quando decisi di firmare il contratto ero un po’ scettico: c’era chi mi diceva “ma dove vai… é una città piccolissima.. c’è sempre la nebbia… fa freddissimo..”. Bè, non potevo fare scelta migliore. Ho trascorso tre anni bellissimi, pieni di gioie e soddisfazioni sempre vissute al massimo. Abbiamo vinto un campionato strepitoso, ho vinto il premio come miglior italiano e abbiamo portato una città a giocare per la prima volta nel massimo campionato: tutti traguardi bellissimi dal punto di vista lavorativo.
Ma quello che più mi ha lasciato Casale va oltre il lato sportivo. Ho conosciuto persone stupende che hanno fatto sentire me e la mia famiglia come a casa, permettendomi di stringere amicizie che porterò per sempre nel cuore. Per questo, la vigilia di questa partita è una vigilia particolare, diversa dalle altre, piena di emozioni, e così ho voluto scrivere queste due righe.
Vorrei ringraziare tutti, in primis il presidente Giancarlo Cerutti, tutto il club e salutare tutti gli amici e la città per evitare di arrivare domenica troppo emozionato sul parquet e dimenticarmi di qualcuno. Casale sarà sempre per me, mia moglie Marianna e i miei figli Niccolò e Alice come una seconda casa.

Un abbraccio. Con affetto,

Matteo Malaventura