Rivincita biellese nel secondo derby del Piemonte
Casale perde nell'anticipo del quintultimo turno
ANGELICO BIELLA-NOVIPIU CASALE 87-78
(22-19; 41-35; 61-54)
ANGELICO BIELLA: Jurak 10 (4/4, 0/1), Minessi ne, Coleman 18 (4/11, 0/4), Soragna 11 (2/4, 2/2), Pullen 12 (2/4, 2/6), Laganà ne, Miralles 13 (6/8), Lombardi, Rossi ne, Magarity ne, Chessa 10 (1/2, 2/3), Dragicevic 13 (4/4, 1/1), De Vico ne. All. Cancellieri
NOVIPIU CASALE: Malaventura 3 (0/1, 1/2), Gentile, Hukic 8 (1/3, 2/6), Pierich (0/2, 0/2), Martinoni ne, Chiotti 8 (4/10), Stevic 20 (8/11), Shakur 23 (9/12, 0/3), Janning 3 (0/3, 1/3), Minard 13 (5/9, 0/1). All. Valentini
Secondo derby del Piemonte, prima replica dello spettacolo offerto da Novipiù Casale e Angelico Biella lo scorso 30 dicembre al PalaFerraris nel girone d’andata. Questa volta se lo aggiudica la squadra di Cancellieri, più fredda della Junior a gestire le emozioni di una partita importantissima: i due punti salvano i biellesi, mentre la Junior ritorna a Casale senza accorciare le distanze da Teramo, che domani osserva il turno di riposo.
Avvio spettacolare di gara: Malaventura e Hukic mettono in ritmo l’attacco con due triple importanti che pareggiano una partenza di grande intensità degli avversari. Tanti pregevoli canestri nel pomeriggio del Lauretana Forum; Miralles e Dragicevic danzano sul piede perno, Chiotti risponde, Shakur scippa e imbuca, Minard sceglie l’attacco di prepotenza: anche oggi, come domenica contro Siena, JC distribuisce bene i punti mandando subito tutto il quintetto a segno. Dopo il ‘raddoppio’ di Chiotti e Shakur e alcune buone difese, la Novipiù conduce 12-19. Dal time-out di Cancellieri i padroni di casa producono un 10-0 (grande Pullen, autografo anche di Chessa) che vale il 22-19 per un Angelico gasata da percentuali al tiro strepitose.
Due fulmini di Jurak, ma Casale cavalca la curva dell’arcobaleno: tripla di Janning, canestri di Hukuc e recuperi di Minard. Per Casale alcuni minuti davvero positivi che la riportano avanti di un’incollatura (32-33 poco dopo il 15′). Brava la Junior a contenere la verve in transizione della coppia esplosiva Coleman-Pullen, anche se i due Usa biellesi riescono a mettersi in partita anche quando sono costretti a ragionare a metà campo. Dai polpastrelli di Pullen esce il buzzer beater che manda i lanieri al riposo in vantaggio per 41-35.
Il divario diventa più consistente alla ripresa dei giochi, con alcune magie del collettivo padrone di casa che non sbaglia un colpo in attacco. Servono punti veloci per non far scappare Biella: è grazie alla convinzione di Minard e Shakur (13 punti in coppia nel quarto) che la Junior esce dall’angolo e riprende il centro del ring. Nella mini-rimonta che porta al -7 del 30′ (61-54) anche un prezioso assist di Janning per la seconda schiacciata di Stevic.
Subito tre falli biellesi nel primo minuto dell’ultimo quarto ma anche tre triple che riscavano un gap pesante, ridotto dalla presenza di Stevic, anche oggi guerriero incontenibile nei minuti caldi. Dieci punti di Oliver, ben supportato dai compagni (sul quinto centro il settimo assist di Minard), tengono Casale in vita, ma due giocate chirurgiche di Miralles sono oro colato mentre Casale paga il dispendio di energie speso nel terzo quarto per ritornare a contatto. L’Angelico non si volta più indietro e chiude a braccia alzate dalla lunetta sul fallo sistematico. Sotto lo striscione finale il tabellone recita 87-78.
Ora per continuare a credere nella salvezza la Junior deve vincere a tutti i costi contro la Virtus Bologna, nel turno infrasettimanale che vedrà scendere in campo i rossoblu il 25 aprile alle 18.15 al PalaFerraris, sperando nel frattempo che Teramo non prevalga su Montegranaro.