Ste e Ale, fratelli di… Twitter

12.11.11 07:00

Intervista doppia ai due Gentile, domani avversari


Per la prima volta da quando sono nel basket “pro”, i due figli d’arte Stefano e Alessandro Gentile si sfidano sul campo da avversari.Il rossoblu Stefano aspetta a braccia aperte il fratello in Monferrato, anche per spegnere le diciannove candeline sulla torta di compleanno di Alessandro. Con la collaborazione dell’ufficio stampa della Benetton Treviso, ecco un’intervista doppia tra i due fratelli del basket italiano.

Chi ha iniziato per primo a giocare a basket?
STEFANO – Io. Anche per una questione anagrafica, sono arrivato per primo all’età giusta per iniziare.

ALESSANDRO – Abbiamo iniziato insieme in Grecia per la verità, ma a me non piaceva molto e fu lui a continuare, ero piccolo. Ripresi dopo al ritorno in Italia.

Chi vince quando fate uno contro uno?

S – Io. C’è un conto aperto da quest’estate…

A – Di solito lui, ma presto avrò la rivincita

Chi vince invece quando fate uno contro uno con papà Nando?

S – Fino a poco tempo fa ovviamente sempre papà, ma lo ‘spread’ sta scendendo

A – Ultimamente vinciamo noi, sempre. Papà ormai non ce la fa più

Il peggior difetto di tuo fratello

S – In campo e fuori, direi la stessa cosa: è un testone

A – E’ troppo perfettino, troppo ‘soldatino’, anche in campo

Il più grande pregio di tuo fratello

S – E’ una persona vera, trasparente. Sul campo, ha un talento pazzesco.

A – Molto intelligente fuori dal campo, e anche in campo lo è, mi sembra un grande pregio per un giocatore

Chi è il più bello fra voi due? E chi ha più successo con le ragazze?

S – Non c’è partita: sono più bello io. Ma sono fidanzato, quindi fuori concorso.

A – Indubbiamente lui, non c’è paragone. Però io sono ancora single…

Cosa vi direte domenica prima della palla a due?

S – Non lo so, tante cose. E poi uno contro l’altro, come sempre, partiranno gli sfottò

A – Niente di speciale, in bocca al lupo

La mamma per chi farà il tifo?

S – Mamma fa il tifo per chi vince e consola chi perde.

A – Farà il tifo per tutti e due, ma per nessuna delle due squadre

Quante volte vi sentite?

S – In un modo o nell’altro ci sentiamo spessissimo, tutti i giorni. Magari anche solo con un tweet…

A – Spesso, ci sentiamo regolarmente, moltissimo su twitter

Chi è il più bravo a scuola, l’ “intellettuale” di famiglia?

S – Direi io. Mi piaceva andare a scuola.

A – Lui, certamente lui, non ero un superappassionato della scuola

Avete un cognome importante nel basket…vi pesa o è un vantaggio?

S – Un vantaggio, perchè è sempre stata una motivazione incredibile

A – Non è un peso, non è un vantaggio, è semplicemente un onore

Come vedi tuo fratello tra 10 anni?

S – Sul parquet? In alto, molto in alto. Oltreoceano.

A – Farà ancora tanta strada con la palla fra le mani. Fuori dal parquet, me lo vedo sposato con due bambini in pantofole in casa con il plaid sulle ginocchia e la stufetta accesa

Chi vince domenica?

S – Io. Poi se non deve partire subito per tornare a Treviso, lo consolo insieme a mamma e festeggiamo il suo compleanno.

A – Sicuramente io, poi però non avremo occasione di vederci molto, dobbiamo andare subito a Malpensa con la squadra perché lunedì si parte per Monaco, inizia l’Eurocup.