TAG, ovvero Thinking Achievement Game

21.02.11 09:00

Un nuovo percorso introspettivo intrapreso insieme a Renato Ravizza


TAG, Thinking Achievement Game.
Tre semplici lettere, ad aprire le porte di un mondo sconfinato, rappresentano il progetto-idea a cui Junior Casale ha voluto appoggiarsi, in questa stagione, per intraprendere un percorso introspettivo di qualità, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza delle proprie capacità cognitive, collaborative e realizzative all’interno di un gruppo.

“Mente e corpo: senza la prima non si capisce il mondo; senza il secondo, non si può agire nel mondo”. E’ questa la frase con cui il Prof. Renato Ravizza, formatore cognitivo, applicatore del metodo Feuerstein nello sport, ideatore del progetto TAG e “conduttore” del viaggio della Junior, ha voluto rapire il gruppo squadra. Con specifici e chiari obiettivi, come lui spiega: “Un aiuto ad essere più coscienti del modo di pensare, per riconoscere, anticipare ed eseguire la performance; un supporto alla cooperazione per raggiungere un obiettivo comune; un modo per dare qualche utile consiglio su come lavorare sui propri punti di forza e sulle proprie debolezze”.

Marco Crespi, Capo Allenatore della prima squadra, ha abbracciato il progetto fin da subito: “Un gruppo di lavoro. Un gruppo dentro la tensione di una gara. Un gruppo e l’obiettivo di superare se stessi e l’avversario. Le aree di miglioramento sono infinite, ed è stimolante individuarle e percorrerle con professionisti e persone di qualità come Renato Ravizza. Un genio, come mi piace presentarlo, che mi ha colpito dal primo giorno con la frase: ‘imparare ad imparare'”.