Tre nuove regole per migliorare il gioco (seconda parte)

30.09.10 15:51

Scopriamole insieme, con il commento di coach Crespi


2) Conteggio degli 8″ e dei 24″ sulle rimesse (Art. 28.1.1 e Art. 29.1.1).

Nelle situazioni di conteggio degli 8″ per trasferire il controllo della
palla dalla zona difensiva a quella d’attacco, e nel conteggio dei 24″
per effettuare un tiro a canestro, ora è previsto che il conteggio, in
occasione di una rimessa da fuori campo, inizi o riprenda nel caso di
semplice tocco legale da parte di qualsiasi giocatore. Per intenderci,
cambierà il modo di amministrare una situazione come quella di questo filmato,
in cui potete intuire – anche se non parlate lo spagnolo – la maniera
in cui poteva essere “aggirata” da un giocatore scaltro e brillante (nel
caso, Ricky Rubio) la regola in vigore fino allo scorso campionato.

Il commento di coach Crespi: “Il far partire il cronometro di 08” e 24”
al semplice primo tocco in campo di chiunque premia l’intensità
difensiva. E aiuta gli arbitri a non dover giudicare-stabilire se c’è o
non c’è controllo, togliendo un tempo in cui la palla era in campo ma
senza che il conteggio di 08” e 24” fosse attivo. Più facile per tutti”.

3) Fallo anstiportivo a cronometro fermo negli ultimi 2′.

La regola in sè per sè esiste già. Art. 36: “Se un giocatore non sta
effettuando alcun tentativo di giocare la palla e avviene un contatto,
il fallo è antisportivo”. Ed è stata così ulteriormente codificata:
ovvero, durante gli ultimi due minuti del quarto periodo o tempo
supplementare, in situazione con palla fuori campo, ancora nelle mani
dell’arbitro oppure già a disposizione del giocatore (quindi, comunque, a
cronometro fermo), se un difensore sul terreno di gioco provoca un
contatto illegale con un attaccante anche lui sul terreno, il fallo
verrà giudicato antisportivo.

Il commento di coach Crespi : ” Un aiuto agli arbitri. Semplificare il
loro lavoro. Nessuna interpretazione (e possibile contestazione nel
finale di partita): fallo e sanzione fischiati in automatico. I
giocatori lo sanno. Aspettare la ricezione per fare il fallo tattico.
Togliere la caccia “furba” con spintoni al peggior tiratore di liberi
sul campo. Sviluppo di eventuale tattica per chi voler far ricevere e
chi non voler far ricevere da parte rispettivamente di attacco e
difesa”.