“Un’annata positiva che concludiamo il 27 giugno”
L’intervista esclusiva rilasciata a Radio VanD’A dal Presidente Giancarlo Cerutti.
LA STAGIONE 2016/17 – “Credo che la partita con Latina sia stato un passaggio fondamentale e felice: il mio voto alla stagione è 7 e rappresenta la media finale di tutto l’anno.
Ricordiamoci che ci sono stagioni che non partono come si spera, ma poi si riesce a cambiare marcia anche se quest’anno abbiamo avuto dubbi se avessimo fatto tutto in maniera adeguata. Posso dire che sono Presidente da 17 anni e penso che abbiamo sempre dimostrato di saper programmare il nostro futuro.
Un’immagine di questa stagione? Per me non ce n’è una sola, ce ne sono diverse. Mi ricordo, ad esempio, l’ultimo tiro di Tomassini nel Derby vinto contro Tortona: io sono un tifoso fino alla fine della partita, ma un minuto dopo resetto e sono il massimo Dirigente della Società e con gli occhi di questa figura guardo la situazione. Poi c’è l’immagine di Gara 2 a Bologna, perchè vincere lì rappresenta un orgoglio per tutti”.
IL FUTURO – “Penso che in questo momento la nostra programmazione non preveda il Sogno della Serie A, per quello devono determinarsi fattori diversi. Ad esempio adesso stanno entrando in pista nuove regole, tra queste quella di avere un Palazzetto adeguato, cosa che noi abbiamo sempre sollecitato. Ma ripeto, nella nostra programmazione non c’è la riapertura di questo sogno. Se vogliamo parlare di un sogno di realizzare, c’è quello di continuare la nostra programmazione per giocare in Serie A2 in maniera dignitosa, di avere una squadra che arrivi a giocarsi i Playoff e li giochi con grande dignità. Quest’anno siamo riusciti a farlo e credo che il pubblico l’abbia capito e l’abbia dimostrato con l’applauso finale.
L’impostazione della squadra? Io partecipo, non faccio mai il Presidente che dà chiavi e assegno in mano e chiede un resoconto a fine anno: partecipo dando consigli anche se poi la decisione finale è dell’allenatore. Stimo molto coach Ramondino e ha tutta la mia fiducia, ma questo non vuol dire che non possa comunque dare una mia opinione. Lui e il DG Marco Martelli hanno dimostrato le loro qualità e hanno ancora un anno di contratto e non ho mai messo in dubbio un rapporto che si sono meritati.
Domenica sono tornato dagli Stati Uniti e nel mentre ho pregato il nostro Amministratore Unico di fare il bilancio economico della stagione: credo che nel prossimo weekend incontrerò coach Ramondino e Martelli e dirò loro le prospettive economiche. Il fatto di non essere ancora partiti sul mercato è dovuto sia alla mia assenza sia perchè vogliamo controllare il budget”.
I GIOVANI – “Penso che il Settore Giovanile, per una realtà come Casale, sia fondamentale perchè deve rappresentare un programma di vita quotidiana. Penso che questa cosa siamo riusciti a farla e che continueremo a farla ancora meglio.
Anche quest’anno investiremo sui giovani e noi abbiamo la fortuna di avere una persona come coach Ramondino che ha una grande capacità nel far crescere i giocatori. Inoltre sono contento perchè a Casale abbiamo sempre avuto dei ragazzi che prima di essere dei giocatori sono degli uomini”.
IL TERRITORIO E GLI SPONSOR – “Ho avuto un incontro con il Dott. Repetto e insieme ricordavo quello che diceva mio nonno: ‘Ridare al territorio quello che ci dà’ e lo sport aiuta in questa filosofia. Credo che vivere la partita in un palazzetto pieno dia molte soddisfazioni a tutti, e questo è un plauso del lavoro che ha fatto il DG Martelli sul territorio: tantissimi tifosi vengono al Palazzetto anche per tutto l’evento partita che c’è intorno e lui e il suo gruppo di ragazzi sono stati bravi in questo.
Anche quest’anno la Famiglia Repetto continuerà a sostenerci e per questo ringrazio lui e anche tutti coloro che contribuiscono come Buzzi, Bonzano e Zerbinati.
Se abbiamo al nostro fianco i nostri Sponsor, è perchè li abbiamo convinti attraverso i rapporti personali perchè c’è dietro rispetto e fiducia. Noi ora abbiamo un main Sponsor che oltre ad essere un appassionato, è anche molto intelligente e con lui condividiamo gli stessi obiettivi.
Nel nostro territorio sia Tortona che Biella hanno fatto due stagioni molto belle: in particolare Tortona ha portato avanti la propria stagione con le proprie risorse e con molto impegno. Biella da 15 anni dimostra di saper portare avanti il proprio passo. Io parlo di realtà che sono qui intorno e che conosco meglio, perchè ovviamente se penso a Bologna, c’è anche un bacino d’utenza diverso. Con questo rimango comunque fedele alla mia fede virtussina che ho da quando andai a vedere la partita della allora Kinder Bologna con Pietro Ferrero”.
IL GALA’ #JC60 – “In vista del 27 giugno ho incontrato sia il Presidente Petrucci che il Presidente Malagò e sono felice di dire che entrambi saranno presenti. Per questo motivo voglio dare l’appuntamento a tutti per il 27 giugno al PalaFerraris perchè sarà il modo migliore per onorare i 60 Anni della Società. Un muro rosso per ricordare una serata rossoblu e per sperare in tante altre serate insieme”.